MARIA GIULIA CICCHINE’ TORNA IN PISTA CON LA VOGLIA DI FAR BENE

Maria Giulia Cicchinè in azione a Hourtin

Hourtin (FRA), 22 migliore farmacia online cialis Aprile 2022. Si è concluso ieri sera, sul Lago di Hourtin, il Campionato Europeo ILCA U21 per 17 atleti azzurri, che hanno tenuto alto il nome della vela italiana con una medaglia e tre presenze nella top ten. Una di queste, fra gli ILCA6, porta la firma di Maria Giulia Cicchinè, velista fermana in forze al Club Vela Portocivitanova (CVP), che ha concluso il campionato in una promettente settima posizione, in retrocessione di un solo rango rispetto al penultimo giorno di regate.

Più avanti, per pochi punti, le compagne di Nazionale, Giorgia Della Valle (CV Torbole), viagra femminile italia che sfiora il podio dalla quarta posizione generale, e Sara Savelli (FV Riva), che finisce sesta. In vetta alla classifica femminile c’è l’israeliana Shai Kakon, seguita nell’ordine dalla ciprota Marilena Makri, che si aggiudica il generico cialis titolo continentale, e dalla spagnola Iasbel Hernandez Pena.

 

Nella categoria ILCA7, prestazione brillante, seppur tutta in rimonta, per Pietro Giacomoni, originario di Porto San Giorgio ma da diversi anni tesserato con il sodalizio civitanovese. Per lui un finale rinfrancante, che lo ha visto guadagnare ben 6 posizioni nelle battute viagra italia online conclusive: chiude 24esimo. Degli azzurri, meglio di lui solo Cesare Barabino (YC Costa Smeralda), medaglia d’argento, Attilio Borio (CV La Spezia), Roberto Rinaldi (CdV Roma), rispettivamente tadalafil sandoz 20 mg prezzo 17esimo e 20esimo overall. L’oro della classe ILCA maschile è andato all’olandese Paul Hameeteman, con il francese Theo Peyre sul gradino più basso del podio.

 

“Il campionato è iniziato con vento medio-leggero – racconta il coach CVP, Giacomo Sabbatini – Maria Giulia ha interpretato bene questa fase, mantenendosi sempre a ridosso delle prime 10 atlete, mentre Pietro ha iniziato un po’ in salita, soprattutto a causa di partenze poco brillanti che lo hanno poi costretto a fare regate tutte in recupero. La svolta si è avuta il terzo giorno, quando è arrivata la bassa pressione e abbiamo gareggiato con vento forte e pioggia. In queste condizioni, Maria Giulia ha tenuto bene e Pietro ha condotto buone prove, trovandosi spesso nelle prime posizioni in bolina.. Poi l’improvvisa bonaccia e il salto di vento dell’ultima manche, purtroppo, lo hanno penalizzato”.

 

Un risultato soddisfacente, che premia il ritorno di Cicchinè alle competizioni internazionali e il grande lavoro di Giacomoni sull’assetto della barca: “In sintesi – conclude Sabbatini – sono contento per Maria Giulia, tornata a regatare ad alto livello dopo un anno di stop per impegni universitari, e l’amaro per il mondiale 2021, in cui finì fuori dalle top 20. Il settimo posto premia il suo impegno che continuerà in vista del Mondiale U21 a Villamoura e l’Europeo assoluto a Hyeres. Sono molto soddisfatto anche della performance di Pietro perché ha dimostrato ottime velocità di bolina e una bella visione del campo, tuttavia ha bisogno di fare esperienza e di limitare gli errori che, a questi livelli, si pagano cari”.

 

Così gli altri italiani in gara:

ILCA 7 – 42° Alessandro Maravalle (Circolo Vela Bari), 49° Alberto Divella (Circolo Vela Bari)

ILCA 6 – 20° Carlotta Rizzardi (C.V.Torbole) e 50° Nicol Segnini (Club del Mare).